Istologia

Architettura tissutale biomimetica

Il ruolo determinante delle fibre circolari nella protezione dell'ampiezza biologica

Caratteristiche del Z1
  • Collare in zirconia brevettato
  • Corpo in titanio
  • Polivalenza clinica
  • Barriera protettiva
  • Stabilità tissutale
  • 98,8 % Paro-integrazione
  • Estetica
  • EU-MDR
Tessuti epitelio-connettivali attorno al dente naturale

L'equilibrio dei tessuti epitelio-connettivali attorno al dente naturale

Intorno ad un dente naturale, l'integrità e la stabilità dei tessuti sono garantite da:

  • A livello epiteliale = una mucosa orale cheratinizzata, un epitelio orale cheratinizzato al margine del solco, un epitelio sulculare non cheratinizzato seguito da un epitelio giunzionale corto a contatto con lo smalto. La presenza di emidesmosomi assicura l'adesione di questo epitelio allo smalto del dente.
  • A livello connettivo = un manicotto formato da una rete densa di fibre di collagene che aderiscono al cemento radicolare.

La funzione principale di questa complessa architettura è sigillare ermeticamente la zona sopra-crestale per proteggere e preservare il tessuto osseo dalle aggressioni infiammatorie e infettive provenienti dalla cavità orale.

Focus sullo spazio biologico

Questo spazio critico si estende dalla zona più profonda del solco fino all'osso crestale. Un intreccio di fibre oblique e circolari avvolge e sostiene l'insieme dei tessuti di supporto cervicali.

Confronto del sistema di attacco cervicale tra dente e impianto

A livello sopra-crestale, le fibre oblique, ancorate perpendicolarmente nel cemento radicolare, forniscono una vera connessione biologica, contribuendo alla salute parodontale.

L'azione meccanica delle fibre circolari sigilla e protegge i tessuti parodontali sottostanti.

  • Fibre connettivali a contatto con un dente

    Comportamento delle fibre connettivali a contatto con un dente

    La combinazione di fibre oblique e circolari contribuisce all'ermeticità del perimetro cervicale, mantiene un volume funzionale di tessuto connettivo e, soprattutto, impedisce l'invaginazione epiteliale.

    L'epitelio giunzionale corto che ne risulta è mantenuto a debita distanza dall'osso crestale.

  • Fibre connettivali a contatto con un impianto

    Comportamento delle fibre connettivali a contatto con un impianto

    Nel caso di un impianto, lo spazio biologico peri-implantare risulta da un adattamento fisico più che da una reale adesione biologica.

    Le fibre di collagene non si ancorano né all'impianto né ai componenti protesici, e sono disposte in modo anarchico. Le fibre circolari, meno dense, sono immerse in un tessuto connettivo ridotto.

    Si osserva un'invaginazione discendente dell'epitelio giunzionale dopo l'inserimento dell'impianto. Questo lungo epitelio di giunzione non costituisce un ancoraggio attorno alla superficie implantare o protesica.

L'ecosistema The Z1

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